I Gruppi con sede a Termini Imerese (PA) si sono riuniti sabato 9 maggio per aderire alle attività promosse dalla Sezione Italiana di Amnesty International per Raif Badawi, prigioniero di conoscenza adottato da Amnesty, che il 7 maggio ha trascorso un anno in carcere per aver creato un forum online di dibattito su temi politici e religiosi in Arabia Saudita.
I ragazzi, con l’intenzione di rinnovare l’appello al governo saudita, hanno deciso di incontrarsi, nella zona “Belvedere”, la più bella della città, per dare luogo ad un flash-mob ricreando la scritta “Free Raif”. Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica in merito ai diritti umani e alla libertà di espressione e di pensiero.
Per approfondimenti relativi al caso del blogger Raif Badawi:
http://appelli.amnesty.it/raif-badawi/
http://www.amnesty.it/flex/FixedPages/landing/2015/richieste-raif-badawi.htm
La colossale diga cinese delle Tre Gole non è solo un prodigio ingegneristico. Ha rallentato…
Una recente svolta giurisprudenziale chiarisce che un testamento non è nullo solo per pressioni familiari.…
Dal 2026, l'Agenzia delle Entrate avrà accesso ai dati delle criptovalute. Fine dell'anonimato per Bitcoin…
Attenzione alla nuova truffa SMS sul pedaggio autostradale! Non cliccare il link: è un raggiro…
Scopri chi potrà tornare al mercato tutelato nel 2025, beneficiando di condizioni più stabili. Evita…
Scopri come ridurre spese e consumi in casa senza sacrifici. Gestisci al meglio risorse, energia…