Qualificazioni mondiali (Canva) Madonielive.com
L’Italia vince a Tallinn 3-1 e si rilancia nella corsa Mondiale. Gattuso ritrova il sorriso, Esposito segna il suo primo gol azzurro.
Tre gol, una vittoria e un segnale chiaro: l’Italia c’è e si fa sentire.
A Tallinn, gli uomini di Gattuso superano l’Estonia 3-1 in una gara che doveva confermare solidità e determinazione dopo settimane di dubbi e critiche.
In palio non c’erano solo tre punti, ma la possibilità di restare aggrappati al sogno Mondiale e di riaccendere la fiducia di un gruppo ancora in costruzione.
Sul prato gelido del Nord, la squadra ha mostrato carattere e lucidità, con giovani protagonisti e un allenatore che ha saputo restituire entusiasmo e identità.
Non era una sfida impossibile, ma neppure da prendere alla leggera. L’Italia di Gattuso torna da Tallinn con tre punti pesanti e un sospiro di sollievo: il 3-1 contro una modesta Estonia mantiene vive le ambizioni mondiali e restituisce entusiasmo a un gruppo che aveva bisogno di certezze. Una vittoria costruita con intelligenza, pazienza e carattere, ingredienti che non sempre avevano accompagnato gli azzurri in questo cammino di qualificazione.
Dopo la larga vittoria della Norvegia su Israele, la pressione era alta. Serviva una prova di maturità, non solo un successo. L’Italia ha risposto con ordine e determinazione, prendendo subito in mano la partita e gestendo con lucidità anche i momenti più complicati. Il gol lampo di Kean, arrivato dopo appena quattro minuti, ha sciolto le tensioni e indirizzato la gara. Da quel momento, il gruppo ha ritrovato fiducia, consapevole di non poter più sbagliare.
Il vantaggio iniziale firmato Kean è durato poco per l’attaccante, costretto a uscire per infortunio. Ma il suo gol ha acceso la scintilla. L’Italia ha continuato a spingere, sfiorando il raddoppio su rigore con Retegui, che però si è visto respingere il tiro dal portiere estone Hain. L’errore non ha spento la squadra: al 37’, dopo una bella combinazione, Orsolini ha servito un assist perfetto e Retegui ha trovato l’angolo giusto per il 2-0. Nella ripresa gli azzurri hanno gestito con calma, concedendo poco e cercando di chiudere i conti.
A firmare il terzo gol è stato Pio Esposito, appena vent’anni, che ha sfruttato un cross di Spinazzola e ha siglato il suo primo gol in Nazionale con una giocata di puro istinto. Una rete che profuma di futuro e che racconta il volto giovane e combattivo dell’Italia di Gattuso. Nel finale, una piccola disattenzione ha permesso a Sappinen di accorciare per l’Estonia, ma il risultato non è mai stato davvero in discussione. Gli azzurri salgono così a 12 punti, a +3 su Israele, e possono guardare con fiducia ai prossimi impegni. Non è stata solo una vittoria utile per la classifica: è stato un passo avanti nella costruzione di un’identità. E, forse, l’inizio di una nuova consapevolezza.
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