ADDIO ZTL: con questo trucco non prendi una multa | È legale al 100%, passi davanti alle telecamere senza problemi

ZTL

ZTL - Fonte Depositphotos - Madonielive.com

Un sistema ancora poco conosciuto consente di muoversi liberamente anche con i blocchi attivi: scopri come aggirare i limiti in modo legale.

Le ZTL stanno diventando un incubo per chi guida in città. Entrare senza autorizzazione significa ricevere multe salate e continue sorprese.

Ma esiste davvero un modo per passare davanti alle telecamere senza conseguenze? Una possibilità che non sia un escamotage illegale ma un’opzione prevista dalla legge?

Molti automobilisti si pongono questa domanda ogni giorno, soprattutto chi utilizza l’auto per lavoro o per spostamenti quotidiani.

La risposta sorprende: non tutto è perduto, perché c’è ancora una soluzione concreta e legale.

ZTL sempre più rigide: perché il problema riguarda tutti

Negli ultimi anni le zone a traffico limitato sono aumentate in quasi tutte le città italiane. I Comuni, spinti da obiettivi di sostenibilità e riduzione delle emissioni, hanno introdotto regole sempre più stringenti per limitare l’uso dell’auto privata. Questo ha creato non pochi disagi a chi non può contare su trasporti pubblici efficienti o deve percorrere lunghe distanze per motivi lavorativi.

A complicare la situazione ci si mette anche il calo dei modelli a gasolio disponibili sul mercato. Le auto diesel, a lungo considerate la scelta migliore per autonomia e consumi, stanno perdendo spazio. Ma la verità è che non tutte sono destinate all’esclusione. Alcuni modelli moderni rispettano gli standard più recenti e garantiscono emissioni contenute. Eppure, la percezione diffusa è che il diesel sia ormai “fuori gioco”. È davvero così o esistono ancora possibilità per circolare senza limiti?

Carburante diesel
Carburante diesel – Fonte Canva – Madonielive.com

Carburante di nuova generazione: la chiave per muoversi senza multe

Il calo delle vendite non significa la fine dei motori a gasolio. Dal primo settembre 2023 è entrata in vigore l’omologazione Euro 6e, obbligatoria per tutte le nuove immatricolazioni a partire dal 2024. Questo standard rappresenta una garanzia: i modelli conformi sono esclusi dalle restrizioni più severe che colpiscono i diesel Euro 5 e precedenti, immatricolati tra il 2009 e il 2015.

In pratica, chi sceglie oggi un’auto diesel Euro 6e può muoversi senza temere multe, anche all’interno delle ZTL più restrittive. Non è un dettaglio da poco, soprattutto per professionisti e pendolari che percorrono molti chilometri e hanno bisogno di un mezzo affidabile. Oltre a consumi ridotti e autonomie elevate, queste vetture offrono emissioni contenute di CO2 e NOx, restando competitive rispetto alle alternative ibride o elettriche. Le classifiche di vendita lo dimostrano: dieci modelli a gasolio continuano a guidare il mercato italiano, segno che per molti automobilisti rappresentano ancora un investimento solido e conveniente. La vera sorpresa è che, nonostante il calo complessivo, il diesel resta un alleato prezioso per chi cerca efficienza e libertà di movimento.