L’ 8 Agosto ricorre la Giornata Internazionale del Gatto, per questa occasione ho deciso di scrivere un articolo sui suoi 5 sensi. Questi ultimi sono molto sviluppati, perché lo aiutano nella sua vita da predatore. Analizziamoli ad uno ad uno.
VISTA: la vista del gatto, rispetto a quella dell’uomo, è diversa; ha un campo visivo maggiore; più ampio, questo gli permette di vedere meglio ai lati.
Ha una visione notturna eccellente; perché, grazie alla presenza di uno strato riflettente dietro la retina chiamato “tapetum lucidum”, e grazie al numero superiore di bastoncelli che possiedono nella retina.
Hanno una percezione di colori limitata. Percepiscono il blu e il verde, il rosso e l’arancione, invece, appaiono sbiaditi.
I gatti non vedono chiaramente gli oggetti lontani, ma sono bravissimi a percepire ogni minimo movimento.
Hanno una buona percezione della profondità.
UDITO: è molto sviluppato, permette di percepire suoni molto acuti.
I gatti possono sentire i suoni fino a 85. 000 Hz circa, mentre noi umani solamente fino a 20. 000 Hz.
Le loro orecchie, possono ruotare fino a 180 gradi, permettendo ai gatti di individuare il punto esatto da dove parte il suono.
La forma a cono delle orecchie aiuta i nostri amici a quattro zampe ad amplificare i suoni deboli.
La posizione delle orecchie ci informa sullo stato d’animo del gatto. Ad esempio, se tiene le orecchie ritte esprimono amicizia; ma se le tiene abbassate indicano aggressività.
L’udito, per i gatti, è importante perché individuano le prede anche a distanza.
Può succedere in alcuni casi, gatti con problemi legati all’udito come la sordità congenita o acquisita. In questi casi, gli altri sensi sono più sviluppati e fanno adattare il gatto alle situazioni.
OLFATTO: è un senso molto sviluppato (40 volte superiore al nostro) che aiuta il nostro amico felino nella caccia, nella socializzazione con gli altri gatti, nell’esplorazione dell’ambiente. Si affidano più all’olfatto che alla vista. Oltre ai normali recettori olfattivi, il gatto possiede un secondo sistema chiamato organo vomeronasale (o di Jacobson) che gli permette di rilevare feromoni e altre sostanze chimiche rilasciate dagli altri gatti per la comunicazione sociale e per l’accoppiamento.
I gatti usano l’olfatto per lasciare marcature odorose (come quando si strofinano contro gli oggetti o contro le persone).
L’olfatto serve al gatto per valutare la qualità del cibo.
GUSTO: i gatti, rispetto all’uomo, hanno poche papille gustative. Quindi non percepiscono il dolce; sono molto sensibili ai cibi amari, acidi e salati.
TATTO: è un senso molto sviluppato ed importante per il gatto. Serve per esplorare l’ambiente circostante, per la caccia, per socializzare con gli altri gatti e per la comunicazione. I gatti percepiscono il tatto attraverso la pelle, i cuscinetti delle zampe e, soprattutto, attraverso le vibrisse.
Vi auguro una buona giornata del gatto e per qualsiasi informazioni o se volete adottare un gattino inviate un messaggio al numero 3281930967.
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