Giuseppe Barracato: “Coercizione democratica” inaccettabile per un vero leghista
In qualità di Militante decano di Lega Salvini Premier di Cefalù (sia per anno di iscrizione che per età anagrafica), avendo appreso soltanto adesso al mio rientro da un impegno lavorativo fuori dai confini nazionali, in merito alla risposta del Segretario regionale Sen. Nino Gemanà alla lettera aperta indirizzata ai vertici regionali e nazionali del partito personalmente condivisa e sottoscritta, intendo esprimere la mia totale amarezza e la assoluta distanza dalle parole e dal pensiero di chi DOVREBBE rappresentare, divulgare e difendere i principi sui quali si fonda la Lega Salvini Premier.
Carissimo Segretario Regionale Germanà, non si può che concordare sul fatto che “i panni sporchi si lavano in famiglia”…. purché si LAVINO.
I sottoscrittori della lettera aperta hanno tentato in tutti i modi e rispettando tutte le procedure e gli organismi preposti in essere dallo Statuto della Lega Salvini Premier, affinché si potesse RIPULIRE una gravissima situazione generata da una gestione politica Provinciale approssimativa, lacunosa e quasi inspiegabilmente tendente all’esclusiva PERSONALIZZAZIONE della politica con il premeditato ed esclusivo obiettivo di usare un Simbolo di partito su una SCATOLA VUOTA!!
Coloro che hanno sottoscritto quel documento non cercavano, come afferma Germanà, di prevalere su altre compagini e/o gruppi nel partito, bensì di preservare lo stesso da uno spregiudicato attacco interno che mira a garantire il controllo assoluto ad un Solo Soggetto a dispetto dei risultati elettorali.
I dati elettorali degli ultimi anni di Palermo e provincia parlano da soli….
Caro Senatore Germanà, la Lega Salvini Premier è totalmente impegnata e crede fortemente nel RADICAMENTO TERRITORIALE.
Quello avallato dalla Segreteria Regionale è OCCUPAZIONE TERRITORIALE.
Mi batterò sempre contro questa “coercizione democratica” che ritengo inaccettabile per un VERO LEGHISTA SICILIANO.
Ad Maiora
Giuseppe Barracato
