Si è concluso a Palermo il concerto “Radio Italia Live” organizzato da “Radio Italia solomusicaitaliana”, un evento che ha visto affluire, nel capoluogo siciliano e sul prato del Foro Italico, circa 47.000 persone.Un imponente numero di spettatori ha raggiunto l’area destinata ad ospitare lo spettacolo, ciòha comportato una complessa gestione dell’evento, secondo le direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunitosi presso la Prefettura, che ha visto collaborare le Forze dell’Ordine ed un variegato spaccato del mondo dell’associazionismo e del volontariato.
Dirigenti e Funzionari della Questuradi Palermo hanno coordinato il considerevole numero di aliquote della Polizia di Stato, dell’Arma del Carabinieri e della Guardia di Finanza.La sicurezza è stata anche garantita dall’operato della Capitaneria di Porto e del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, nonché parimenti essenzaiale è stato il contributo offerto dalla Polizia Municipale, dalla Protezione Civile,dai Vigili del Fuoco, e dagli stessi steward cui è stata affidata la security dell’evento.
La realizzazione di eventi di tale ampia portata è solo il culmine di un lungo processo preceduto, sotto il profilo organizzativo, da un’attenta e meticolosa fase preparatoria costituita da plurimi tavoli tecnici e sopralluoghi compiuti dai vari attori coinvolti.Le rilevanti proporzioni dell’evento hanno imposto l’individuazione e la perimetrazione di una vasta area rispetto al luogo interessato ove sviluppare un’efficace azione preventiva ad intensità crescente finalizzata a garantire le condizioni di massima sicurezza e a preservare l’incolumità fisica dei partecipanti.
In ordine alla necessità di prevenire azioni criminose, specie nelle fasi di afflusso/deflusso, si è ritenuto necessario predisporre un’adeguata cornice di sicurezza con l’impiego di unità specializzate antiterrorismo e contestuale sorveglianza dell’ambito territoriale interessato dalla manifestazione. Tale delicato compito è stato assolto grazie al supporto delle Unità Operative di Primo Intervento, del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale della Polizia di Stato e dei Reparti Speciali, S.O.S e A.P.I., dell’Arma dei Carabinieri.
E’ proprio in questo senso che, per la prima volta a Palermo, la Polizia di Stato ha messo a disposizione,a partire dalle ore 13.00 e fino alla conclusione dell’evento, un suo drone per la necessaria attività di vigilanza aerea. Le immagini registrate dal drone sono state “remotizzate” presso la Sala Gestione Eventi, allocata presso la Sala Operativa della Questura di Palermo, alla presenza di rappresentanti, oltre che della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.Dette immagini hanno consentito di visualizzare, in tempo reale, l’andamento degli afflussi e deflussi degli spettatori così da garantire, laddove necessario, un tempestivo intervento da parte degli attori coinvolti nella gestione dell’evento.
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