L’INPS, con il Messaggio n. 1429 del 7 maggio 2025, dà il via alla possibilità di presentare, dal 12 maggio 2025, le nuove domande per il Reddito di Libertà, il contributo economico destinato a sostenere l’autonomia abitativa delle donne vittime di violenza.
Le domande dovranno essere inoltrate tramite i Comuni – nel cui ambito è avvenuta la presa in carico da parte del centro antiviolenza e del servizio sociale, a prescindere dalla residenza o domicilio – utilizzando il modulo “SR208” disponibile nella sezione “Moduli” del sito istituzionale dell’INPS. L’accoglimento delle domande sarà determinato sulla base delle risorse regionali e dell’ordine cronologico di presentazione.
Le domande presentate nel 2025, comprese quelle ripresentate entro il termine del 18 aprile e che avranno priorità rispetto alle nuove istanze, resteranno valide fino al 31 dicembre 2025 e saranno accolte nei limiti delle risorse trasferite all’INPS entro tale data. In caso di mancata accettazione, si potrà presentare una nuova richiesta a partire dal 1° gennaio 2026.
Come specificato, inoltre, dalla circolare n. 54 del 2025, i Comuni possono consultare l’esito delle domande ripresentate nell’anno in corso accedendo alla sezione “Reddito di Libertà” del servizio “Trasmissione domande, istruzioni e software delle prestazioni sociali”.
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