Sport

Presentate le nuove maglie della Nazionale Siciliana: un omaggio alle donne di Sicilia

Si è tenuta ieri sera a Modica, presso il San Giorgio Hotel, l’iniziativa “Calcio e Identità Siciliana”, nel corso della quale sono state svelate le nuove maglie della Sicilia F.A., la realtà promotrice dal 2020 della selezione calcistica isolana.

L’evento, patrocinato dall’Assemblea Regionale Siciliana, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, degli organi federali e del calcio locale, compresa la squadra cittadina, il Modica Calcio.

Tra gli intervenuti, in rappresentanza dell’ARS, il Presidente della Commissione Affari Istituzionali del Parlamento regionale On. Ignazio Abbate, che nel corso del suo intervento ha lodato l’operato della Sicilia F.A. sottolineando il contributo che lo sport può dare alla valorizzazione della speciale identità e cultura dell’isola. 

A produrre le maglie è il nuovo partner tecnico Insula Sportiva, rappresentato per l’occasione dal CEO Giovanni Privitera. Azienda siculo-francese, con il cuore tra Caltanissetta e la Provenza, Insula Sportiva ha la mission di costruire forniture tecniche che esaltino le identità culturali delle realtà sportive. Privitera ha evidenziato le profonde affinità tra le mission di Insula Sportiva e Sicilia F.A., da quest’anno compagni di viaggio in nome di una Sicilianità proiettata al futuro.

Successivamente è intervenuto il modicano Francesco Turlà (LocoStudio Communication), già designer del logo della Sicilia F.A. nel 2021 e ora autore del progetto grafico delle nuove maglie della Nazionale Siciliana. Nel corso del suo intervento Turlà ha descritto il lavoro creativo alla base delle nuove divise, sottolineando la scelta di una declinazione che renda idealmente omaggio alle donne di Sicilia, capace di andare oltre le rappresentazioni più stereotipate dei simboli della Sicilianità.

In rappresentanza della Sicilia F.A. il Segretario Generale Fabio Petrucci ha messo al centro l’importanza dei riferimenti storici raffigurati nelle maglie, richiamando all’esigenza di una valorizzazione della storia siciliana che abbia visibilità e tangibilità anche a livello calcistico.

Mix di tradizione e innovazione, le nuove maglie della Sicilia F.A. si rifanno ad alcune pagine storiche che hanno segnato profondamente il processo di costruzione dell’identità siciliana, guardando anche al patrimonio artistico: dall’età antica, con i suoi profondi rimandi alla mitologia greca, all’epoca del Regno di Sicilia normanno-svevo, con le sue forti connessioni artistiche e stilistiche con le culture del Mediterraneo. 

“Medusa”, la prima maglia, affonda le sue radici nell’identità più profonda e popolare della Sicilia. I colori sono quelli della bandiera del Vespro Siciliano, la famosa rivoluzione scoppiata nel 1282, che portò alla cacciata degli oppressori angioini dall’isola. Rosso e giallo, colori che richiamano alle prime due città insorte – Palermo e Corleone – divenuti col tempo i colori classici della bandiera siciliana. Il Gorgoneion raffigurante la figura mitologica di Medusa, esaltato nelle trame della maglia, è un omaggio al retaggio più antico e mitico dell’identità siciliana. 

La simbologia di “Costanza”, la seconda maglia, riprende emblemi e motivi cromatici delle due età normanna e sveva. I bordi scaccati rievocano Costanza d’Altavilla, ultima rappresentante dei Normanni di Sicilia. L’aquila sveva richiama alle origini della sua discendente Costanza II di Sicilia, mentre i colori sono quelli della bandiera ufficiale del regno siciliano istituita nel 1296. L’ornato rappresenta un tributo all’architettura siculo-normanna, patrimonio mondiale dell’umanità.

“Adelasia”, la terza maglia, è il richiamo ad una Sicilia che guarda all’Oriente. Tributo alla Contessa di Sicilia Adelasia del Vasto, madre di Re Ruggero II, la maglia vuole al contempo celebrare uno dei personaggi femminili più affascinanti della storia siciliana e l’intreccio profondo dell’isola con le culture mediterranee. I bordi sono un omaggio al Mantello dell’incoronazione di Ruggero II, lo straordinario manufatto realizzato intorno al 1133 a Palermo, oggi conservato a Vienna. L’ornato rievoca le suggestioni dei mosaici bizantini della Cappella Palatina e del Duomo di Monreale. 

Dopo la presentazione delle nuove maglie, la due-giorni di impegni della Sicilia F.A. proseguirà oggi a Palermo, con un tavolo tecnico in connessione con enti locali ed autorità calcistiche federali, finalizzato alla definizione del trofeo che vedrà protagonista la Nazionale Siciliana nei prossimi mesi.

Redazione

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