Nel quadro dei festeggiamenti di San Gandolfo, sabato 14 settembre a Polizzi Generosa saranno di scena i Modena City Ramblers,storico gruppo che autodefiniscono il loro genere musicale come combat folk.Famosi tra l’altro per il brano I Cento Passi,che fu anche colonna sonora dell’omonimo film.
I Modena City Ramblers nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese, da sempre innamorati della musica e delle tradizioni dell’isola di Smeraldo. Da lì un trentennio costellato di successi, sia dal punto di vista discografico che di live tour, in Italia e in Europa. Dopo lo stop del 2020 che ha forzatamente tenuto la band lontano dai propri fan, abituati alle circa 80 date all’anno sul palco nel 2021 il gruppo è tornato per celebrare i 30 anni di carriera con lo spirito di sempre, con la musica e con l’estrema vicinanza al proprio pubblico. Nel 2022 i Modena City Ramblers hanno dato il via al loro tour per celebrare “Appunti Partigiani”, disco d’oro del 2005 e importante tappa della loro ricca carriera discografica, che oltre all’Italia, in più di 40 date ha toccato anche Sudafrica, Spagna, passando per lo Sziget Festival di Budapest. Da Novembre 2022 la band ha portato il tour celebrativo anche nei club italiani.
Tra marzo e aprile 2023 i Ramblers tornano in studio, a sei anni dall’ultimo disco di inediti. Contestualmente viene lanciata la campagna di crowdfunding, grazie alla quale viene prodotto ALTOMARE (Modena City Records): il risultato è al di là delle più rosee aspettative, con quasi mille raisers, per un progetto di disco totalmente indipendente e che per la prima volta non verrà, nella sua versione fisica in cd, distribuito nei negozi. In questo nuovo album si ritrovano tutte le tematiche che compongono la forte identità musicale della band, per undici nuove canzoni ‘affidate alla corrente’, undici canti di vita e di speranza, di fiero navigare, di amore e Resistenza. Le registrazioni sono affidate ad un amico e collaboratore di vecchia data, Andrea Rovacchi, nel suo Sonic Temple studio di Parma, mentre la produzione artistica è curata direttamente dalla band. Ospiti nel disco i Punkreas in “Resistenza globale”, Luca Morino (Mau Mau) in “Mediterranea”, la cantante sudafricana Zolani Mahola aka “The one who sings” assieme al mito del folk rock britannico Ian Anderson, leader dei Jethro Tull, in “Per quanto si muore”. Assieme a Dudu, Franco, Francesco, Leo e Massimo, il ‘comandante’ Gianluca Spirito ai plettri e il nuovo batterista Enrico Torreggiani.
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