Erasmus. L’Istituto Superiore “Jacopo Del Duca – Diego Bianca Amato” di Cefalù a Dalaman (Turchia)
Si sono solte a Dalaman (Turchia), dal 26 luglio all’1 agosto 2024, le attività di formazione del programma Erasmus+ Azione Chiave 1 – Mobilità per l’apprendimento individuale – Titolo: Skills for the Digital Age – codice attività: KA122-SCH – Short-term projects for mobility of learners and staff in school education per nove insegnanti dell’I.I.S.S. “Jacopo Del Duca – Diego Bianca Amato” di Cefalù. I docenti hanno vissuto importanti esperienze relative al miglioramento delle competenze nell’uso delle tecnologie, attraverso un percorso che, dall’espressione delle proprie attese riguardo al progetto di formazione, è giunto alla realizzazione di veri e propri strumenti didattici attraverso app e piattaforme innovative e alla consapevolezza delle infinite risorse e opportunità che può offrire il Web 2.0. Le attività di progetto si sono svolte presso la Pixie Academy di Dalaman, collegata all’Ente turco Cekdev International Education & Development Academy di Emre Devecì.
Dopo la presentazione delle attività, si è passati all’introduzione degli strumenti del Web 2.0: Kahoot!, Edmodo, Edpuzzle, Canva, Social Media Platforms (Facebook, Instagram, Twitter), Mind Mapping Tools (MindMeister, XMind), Quizlet, Scratch, Duolingo. Attraverso una metodologia pratica dell’apprendimento, i docenti partecipanti hanno potuto realizzare, attraverso MindMeister, delle mappe mentali, utilissime nell’attività didattica quotidiana, non già preconfezionate da libri di testo o da siti dedicati, ma costruite sulle effettive esigenze della classe e anche dei singoli studenti. Particolarmente coinvolgente è stato l’incontro con l’artista Bahadir Uysal, esperto di arte digitale, che ha presentato dei programmi per la realizzazione di animazioni digitali. Con lo spirito dell’imparare facendo, i docenti, in una positiva atmosfera di collaborazione, hanno creato un vero e proprio cartone animato attraverso un processo che, partendo dal tradizionale disegno e dalla creazione di figure con cartoncino, ha condotto all’utilizzo di particolari tecniche fotografiche e all’assemblaggio dei singoli fotogrammi per la creazione di immagini in movimento. Il passaggio successivo è stato la creazione di veri e propri video educativi e interattivi. In generale il corso ha sollecitato i docenti verso l’acquisizione pratica nella vita scolastica dell’uso delle nuove tecnologie coinvolgenti e interattive, per facilitare l’apprendimento da parte degli studenti.
Non sono mancati gli aspetti culturali, sempre presenti nel Programma Erasmus+, volti alla conoscenza del territorio per un reale cammino di integrazione e affratellamento, sempre più necessario nel periodo che stiamo vivendo, offuscato da tensioni internazionali e guerre.
Interessante la visita alla spiaggia di Iztuzu, dove si trova il Centro di ricerca, recupero e riabilitazione per le tartarughe marine e il giro in battello lungo il lago Dalyan fino al punto in cui il lago incontra il mare. Lungo il tragitto è stato possibile ammirare la zona costiera ricca di fascino e di cultura: suggestive, in particolare, le antiche tombe di Kaunos scavate nella roccia, la visita al centro di Dalyan e la visita a Fethiye.
L’esperienza forse più significativa e umanamente toccante è stato il pranzo nella cosiddetta Open Prison di Dalaman, una vera e propria prigione aperta dove i detenuti svolgono il loro lavoro con grande professionalità. Oltre a gestire tutti gli aspetti della ristorazione, producono oggetti vari (dalla ceramica ai tessuti), allevano gli animali e coltivano piante varie. Si tratta di un esempio di detenzione volta all’integrazione sociale dei carcerati e sicuramente uno stimolo al futuro reinserimento in società. Il pranzo è stato ottimo, in un ambiente ordinato e pulito.
I progetti Erasmus+ dell’I.I.S.S. “Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato” sono fortemente sostenuti dalla Dirigente, prof. Antonella Cancila, che ripone grande fiducia nel percorso di integrazione europea e nell’innovazione didattica. La loro realizzazione, inoltre, è resa possibile dall’impegno dell’infaticabile prof. Gianni Catanese, responsabile del Programma Erasmus della nostra Istituzione scolastica.
