Firmata questa mattina presso il Cinema De Seta ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo la Convenzione dei diritti nel Mediterraneo: la carta che sancisce un PATTO tra i cittadini di questi Paesi per la creazione di una Rete permanente di confronto e collaborazione in grado di “ridare centralità all’identità mediterranea” e farne uno “spazio creatore di umanità e di democrazia partecipata”. A sottoscrivere per primo il documento, il sindaco della Città Palermo e della Città Metropolitana, Leoluca Orlando che ha sposato tra i primi l’iniziativa dell’Associazione Un’Altra storia insieme ai responsabili del “Forum italo tunisino” e dell’Associazione internazionale “Agorà degli abitanti della terra”.
Tra le linee operative già lanciate, una campagna per ottenere dall’Europa la creazione di un Erasmus del Mediterraneo e un marchio Mediterraneo per la commercializzazione dei prodotti Comuni .
“Un Convenzione molto importante questa che si firma oggi, perché manda un messaggio agli Stati, un messaggio di rispetto per la Persona Umana e per la Vita – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – Sono presenti 20 Paesi del Mediterraneo, ma al tempo stesso anche alcune rappresentanze comunali, essendo i Sindaci liberi di esprimere le proprie opinioni perché non hanno né esercito nè armi né battono moneta. E questo li rende molto più liberi di potere promuovere i diritti della persona Umana in un Mediterraneo che è diventato un punto di riferimento dei diritti. La mobilità umana internazionale ha fatto del Mediterraneo in qualche modo il termometro della capacità di rispettare i diritti di tutti e di ciascuno – ha sottolineato Orlando, e ha concluso – che non vale soltanto per il mediterraneo, soprattutto in questo momento in cui di grande attualità è l’accoglienza dei profughi dell’Ucraina”.
Il l sindaco metropolitano, Leoluca Orlando, ha inoltre espresso la volontà di estendere questa Convenzione ai sindaci dell’evento From Sea To The City e al Global Parliament of Mayors.
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