«I siciliani che hanno avviato l’iter autorizzativo per aumentare la cubatura dei propri terreni a fini edili, tramite l’acquisto di altri terreni contigui, avranno riconosciuto questo diritto, a condizione che le procedure siano state iniziate prima della norma regionale del 2021 che ha fatto decadere questa possibilità». Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima, sottolineando: «Con l’entrata in vigore della legge regionale numero 23 del 6 agosto 2021 in tema di edilizia è decaduta in Sicilia la possibilità di aumentare la cubatura di un terreno acquistandone altri contigui. Centinaia di siciliani che avevano già iniziato l’iter autorizzativo si sono ritrovati improvvisamente con le proprie pratiche cancellate, nonostante le spese già sostenute, in molti casi anche per l’acquisto dei terreni confinanti. Ora, invece, nel Ddl sulla riforma edilizia approvato nei giorni scorsi all’Ars è contenuto un articolo, da noi fortemente voluto, che in sostanza salva tutte le procedure autorizzative per l’aumento della cubatura iniziate prima dell’entrata in vigore della legge 23/2021, chiaramente purché nel rispetto delle norme urbanistiche e paesaggistiche».
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