Parte la nuova misura di sostegno alle imprese promossa dal Governo regionale. Da oggi si possono presentare le istanze nelle modalità previste dall’avviso collegandosi all’indirizzo (https://sportelloincentivi.irfis.it) ed accedendo alla piattaforma digitale dedicata mediante SPID (livello 2) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Il termine di scadenza è fissato per il prossimo 31 marzo 2022.
Nell’ambito delle iniziative della Regione Siciliana a sostegno delle attività che hanno subito conseguenze economiche a seguito della crisi pandemica da Covid-19, è disponibile sul sito di IRFIS FinSicilia SpA (www.irfis.it), che opera sulla base delle direttive dell’Assessorato dell’Economia, l’avviso pubblico per “Finanziamenti agevolati a tasso zero in favore delle imprese con sede in Sicilia danneggiate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19”.
“Le misure di sostegno finanziario per le imprese varate dal Governo Musumeci – sottolinea il Vicepresidente ed Assessore all’Economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao – intendono contrastare i pesanti effetti della pandemia sul tessuto produttivo siciliano. La procedura, gestita da IRFIS FinSicilia, offre liquidità immediata agli operatori economici siciliani consentendo loro di far fronte alle particolari necessità finanziarie imposte dal momento”.
“Sono forti i segnali di ripresa dell’economia siciliana – continua Armao – ma occorre ancora sostenere le imprese nel contrasto della crisi. Abbiamo pertanto messo in campo e continueremo a proporre misure a sostegno della capacità finanziaria e degli investimenti al fine di mettere le realtà produttive siciliane nelle migliori condizioni per poter superare questo delicato periodo.”.
Basato su risorse a valere sulla riprogrammazione FSC 2014-2020, assegnate al Patto per lo sviluppo della Regione Siciliana, l’avviso presenta una dotazione finanziaria complessiva di 50 milioni di Euro ed offre alle imprese siciliane la possibilità di richiedere finanziamenti a tasso zero (a partire da un minimo di 10mila Euro fino ad un massimo di 100mila Euro) con una durata di 84 mesi di cui 24 in pre-ammortamento.
Con le bollette sempre più alte, controllare subito il proprio ISEE può fare la differenza:…
Nel 2026 risparmiare sulle spese di casa sarà più facile grazie alla combinazione strategica tra…
La riforma Irpef in arrivo ridisegna gli scaglioni fiscali, riducendoli da quattro a tre e…
Il 2025 porta un calendario del bollo auto riorganizzato, con nuove scadenze pensate per rendere…
Ridurre i consumi in casa è più semplice quando ogni membro della famiglia partecipa: l’unione…
Un rimedio semplice e alla portata di tutti permette di riportare i pavimenti a una…