Disposizioni in tempo di pandemia
A seguito e in ottemperanza del Decreto-Legge del 18 dicembre 2020, n. 172;
Tenuto conto altresì del DPCM del 03 dicembre 2020;
Considerato il Decreto della Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti del 16 dicembre 2020;
Considerato, altresì, il Comunicato odierno della Conferenza Episcopale Italiana;
Alla luce delle Disposizioni diocesane circa la ripresa graduale delle Sante Messe con il Popolo del 13 maggio 2020 (9) e delle Disposizioni per la celebrazione della memoria liturgica di Santa Lucia e del Santo Natale 2020 (16);
Visti i cann. 381 § 1 e 391 del Codice di Diritto Canonico,
STABILISCO
Che le celebrazioni eucaristiche continuino a svolgersi solo nelle chiese parrocchiali.
«Durante i giorni di “zona rossa” si consiglia ai fedeli di avere con sé un modello di autodichiarazione (allegato 1) per velocizzare le eventuali operazioni di controllo. La Circolare del Ministero dell’Interno del 7 novembre 2020 ha precisato che i luoghi di culto dove ci si può recare per una visita o per la partecipazione a una celebrazione “dovranno ragionevolmente essere individuati fra quelli più vicini”».
«Durante i giorni di “zona arancione” i fedeli potranno raggiungere liberamente qualsiasi luogo sacro sito nel Comune di residenza, domicilio o abitazione».
Nel giorno di Natale, nel giorno di Maria Santissima Madre di Dio e nel giorno dell’Epifania, a discrezione del Parroco e sentito il Vescovo, si può aumentare il numero delle celebrazioni per dare possibilità a più persone di poter partecipare. In questo caso si concede la possibilità di celebrare fino a quattro (4) Messe.
I Parroci “orientino” i fedeli a una presenza ben distribuita nelle celebrazioni.
In questa particolare ricorrenza siano rispettate ancor più scrupolosamente e tassativamente le norme circa il numero dei fedeli che possono essere ospitati nelle chiese, il distanziamento sociale, l’igienizzazione delle mani, l’uso della mascherina e l’igienizzazione e areazione degli ambienti.
È vietato il tradizionale bacio del Bambinello.
Celebrando il Mistero del Natale che sempre ci stupisce e ci sorprende: «Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce» (Is 9,1), invito i cari Presbiteri e le dilette Comunità ad essere portatori del Cristo Luce. Gesù è la luce vera che viene ad illuminare ogni uomo (cf. Gv 1,9), soprattutto nelle attuali situazioni di difficoltà in cui si trova il mondo intero.
Cefalù, dal Palazzo Vescovile, 19 dicembre 2020.
✠ Giuseppe Marciante
Vescovo di Cefalù
La colossale diga cinese delle Tre Gole non è solo un prodigio ingegneristico. Ha rallentato…
Una recente svolta giurisprudenziale chiarisce che un testamento non è nullo solo per pressioni familiari.…
Dal 2026, l'Agenzia delle Entrate avrà accesso ai dati delle criptovalute. Fine dell'anonimato per Bitcoin…
Attenzione alla nuova truffa SMS sul pedaggio autostradale! Non cliccare il link: è un raggiro…
Scopri chi potrà tornare al mercato tutelato nel 2025, beneficiando di condizioni più stabili. Evita…
Scopri come ridurre spese e consumi in casa senza sacrifici. Gestisci al meglio risorse, energia…