Madonie

I lavoratori stagionali chiedono chiarimenti al presidente Conte

“Le scrivo in nome e per conto di tutti i lavoratori di categoria, nella mia qualità di portavoce per rappresentarLe la necessità di un aiuto e urgente chiarimento interpretativo in ordine alla applicabilità dellart. 29 del decreto-legge 17 marzo 2020 n.18, c.d. Cura-Italia ai lavoratori stagionali.
Ad oggi,ci risulta che i lavoratori stagionali, assunti da aziende, il cui codice ATECO non risulta essere contemplato fra quelle attività economiche in tabella nella circolare INPS n° 49 del 30/03/2020, non abbiano ricevuto la somma prevista dell art.29 del Decreto Cura Italia, il quale recita quanto segue: ai lavoratori stagionali dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione è riconosciuta una indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.
Si tratta, pertanto, di una indennità una tantum di 600 euro di cui beneficiano i lavoratori stagionali.
Il provvedimento costituisce, ed è bene riconoscerlo,un importante segnale di attenzione nei confronti di una platea di destinatari il cui livello di tutela è generalmente inferiore rispetto ad altre tipologie di rapporto di lavoro e proprio alla luce di questo non si comprende per quale motivo i lavoratori stagionali dovrebbero essere esclusi da tale beneficio previsto.
Qualora la questione fosse solo interpretativa, ovvero non fosse chiara la platea dei destinatari del sussidio previsto, ad avviso ritengo gli stessi vanno individuati nel senso più ampio,come del resto suggerisce il tenore testuale della disposizione.

A parere dello scrivente è evidente che la norma è volta a tutelare le sorti dell ingente numero di lavoratori stagionali del turismo che stanno vedendo le loro opportunità occupazionali azzerate a causa del crollo della domanda turistica derivante dall emergenza epidemiologica in corso, a prescindere dalla forma di impiego. In tale prospettiva, si tratta di una misura che deve avere carattere generale e che quindi deve tutelare indiscriminatamente ed in modo paritario tutti i lavoratori stagionali del settore turismo.
Si ricorda che i suddetti lavoratori stagionali, nel periodo dell emergenza Covid-19, hanno attinto a proprie risorse economiche attraverso gli strumenti degli ammortizzatori sociali, di cui erano in possesso, per un periodo limitato.
Laltro punto che ci preme dirLe riguarda la Naspi, auspichiamo nel merito anche un intervento al riguardo, che ad oggi non risulta essere uno strumento idoneo in grado ad assicurare una copertura economica adeguata al momento storico che stiamo vivendo e il ripristino del vecchio ammortizzatore sociale l’ ASPI.
In tal senso volevo porre e chiedere degli interventi in politica del lavoro, sia regionali che nazionali, efficienti e delle misure per la nostra categoria di lavoratori stagionali per il periodo 2020/2021, fino alla normale ripresa economica. Le misure che potrebbero essere sono:-
NASPI in deroga per detto periodo
i giorni dall entrata in vigore del decreto Cura Italia fino alla stagione marzo 2021 non devono essere decurtati dalla NASPI che abbiamo maturato
esonero dei contributi a carico dei datori di lavoro che in questo periodo 2020/2021 instaurano rapporti di lavoro con i lavoratori stagionali. Ecco un status di lavoratori stagionale.
Non credo di esagerare nel rappresentarLe il timore che in questo momento particolarmente difficile, disparità del genere possano sfociare in vere e proprie situazioni di allarme sociale, che se non risolte potranno solo inasprire gli animi dei lavoratori stessi.
Signor Presidente del Consiglio, Signor Presidente della Regione Sicilia, Le scrivo affinchè possa attenzionare e prendere a Cuore le nostre dimostranze sopra descritte.
Certo di una fattiva collaborazione, e augurandoci che la problematica possa essere risolta in tempi brevissimi, e di poter informare i lavoratori dell imminente soluzione positiva della questione, i nostri più cordiali saluti.

Emanuele Basile

redazione

Recent Posts

Stato e debito: chi paga per tutti? | ecco perché rischia il tuo stipendio»

Quando il debito pubblico cresce oltre certi livelli, lo Stato deve trovare nuove risorse per…

1 ora ago

Cambia tutto per il bollo auto: ecco chi rischia di pagare molto di più

Una revisione delle soglie di potenza e dei criteri legati al superbollo potrebbe modificare in…

21 ore ago

Bollette alle stelle? Ecco perché conviene verificare subito l’ISEE | risparmiare con i bonus luce-gas 2025

Con le bollette sempre più alte, controllare subito il proprio ISEE può fare la differenza:…

2 giorni ago

Risparmio domestico in vista 2026: come combinare detrazioni casa, bonus energia e offerte gas-luce | consigli utili

Nel 2026 risparmiare sulle spese di casa sarà più facile grazie alla combinazione strategica tra…

3 giorni ago

Rivoluzione Irpef: da gennaio 4 scaglioni diventano 3 | ecco cosa cambia per chi guadagna fino a 28mila €

La riforma Irpef in arrivo ridisegna gli scaglioni fiscali, riducendoli da quattro a tre e…

5 giorni ago

Scadenze strategiche: il nuovo calendario del bollo auto 2025 | cosa cambia per il pagamento

Il 2025 porta un calendario del bollo auto riorganizzato, con nuove scadenze pensate per rendere…

5 giorni ago