“Condivido l’allarme lanciato dal ministro Provenzano, ma rischia di
arrivare tardi se il Governo non passerà rapidamente ai fatti attivando
immediatamente le risorse disponibili e rivolgendo il proprio intervento
non solo alle imprese ma anche ad una vastissima platea sociale ridotta
allo stremo dalle misure anti-virus.”
Lo dichiara Claudio Fava, presidente della Commissione antimafia
dell’Assemble Regionale Siciliana.
“Le periferie del Sud, soprattutto delle aree più depresse, stanno
diventando autentiche polveriere sociali. I sindaci, troppe volte lasciati
soli, non possono fronteggiare questa emergenza senza strumenti adeguati e
senza l’aiuto concreto della Regione e dello Stato”.
“Sempre più evidente – continua Fava- è il rischio che le mafie
approfittino della situazione utilizzando la loro liquidità per costruire
un vero e proprio welfare criminale tra usura e corruzione. Anche gettando
benzina sul fuoco della disperazione.”
“Ministro Provenzano, siamo in ritardo: dalle parole ora occorre passare ai
fatti
La colossale diga cinese delle Tre Gole non è solo un prodigio ingegneristico. Ha rallentato…
Una recente svolta giurisprudenziale chiarisce che un testamento non è nullo solo per pressioni familiari.…
Dal 2026, l'Agenzia delle Entrate avrà accesso ai dati delle criptovalute. Fine dell'anonimato per Bitcoin…
Attenzione alla nuova truffa SMS sul pedaggio autostradale! Non cliccare il link: è un raggiro…
Scopri chi potrà tornare al mercato tutelato nel 2025, beneficiando di condizioni più stabili. Evita…
Scopri come ridurre spese e consumi in casa senza sacrifici. Gestisci al meglio risorse, energia…