“Apprendiamo con stupore che l’assessore Lagalla ha predisposto il nuovo Piano di dimensionamento scolastico. Questa decisione rappresenta una fuga in avanti che tiene conto solo parzialmente delle decisioni assunte in sede provinciale e che non tiene in alcun conto delle decisioni prese in sede di conferenza regionale che, per altro, era stata sospesa con l’intenzione di riconvocarla in tempi brevi”.
Questo il commento del vice presidente dell’Associazione dei comuni siciliani con delega all’Istruzione, Giulio Tantillo, che aggiunge: “In attesa della riconvocazione avevamo organizzato con numerosi amministratori locali un confronto da cui erano emerse una serie di analisi sulle effettive esigenze del territorio. In quel contesto era emersa la necessità di un maggiore raccordo tra le decisioni prese a livello provinciale e quelle assunte in ambito regionale”.
“Alla luce di ciò – conclude il presidente Orlando – chiediamo all’assessore Lagalla di sospendere il Piano e di avviare un confronto costruttivo con la rappresentanza degli enti locali. In assenza di ciò ci riserviamo di avviare ogni iniziativa utile per contrastare un provvedimento che contestiamo nel metodo e nel merito”.
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