Certo di interpretare i sentimenti di tutti i cefaludesi, desidero esprimere forte condanna, vibrante indignazione e profondo sdegno per il vile e codardo atto di dare alle fiamme il grande vessillo nazionale esposto nella facciata della Casa comunale in occasione della Giornata Nazionale della Bandiera. Lo scrive il sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina.
Esprimo massima fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine, che stanno conducendo le indagini per giungere all’identificazione degli autori del gesto scellerato.
Nell’attesa che si faccia luce sull’accaduto – continua – e con l’auspicio che i responsabili vengano presto assicurati alla giustizia, desidero ricordare che il Tricolore è il simbolo dell’affermazione dello Stato e degli ideali di democrazia e giustizia, valori per i quali molti italiani hanno sacrificato la loro vita.
La Bandiera è un testimone che viene passato da generazione in generazione.
Per questo – conclude il sindaco – la Città di Cefalù, nell’esprimere ferma condanna per il vilipendio perpetrato, manifesta sentimenti di condivisione e rispetto per tutti gli italiani che, nel Tricolore e nella Costituzione, si riconoscono concittadini.
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