La Sicilcalce di Caccamo potrebbe tornare in attività. L’azienda che è stata per decenni leader nel settore dei laterizi dopo vicissitudini giudiziarie potrebbe ritornare operativa, in seguito all’accordo raggiunto fra l’imprenditore Giovanni La Fauci, la curatela giudiziaria, Paolo D’Anca e Francesco Danese (Filca Cisl Palermo Trapani) e il sindaco di Caccamo, Nicasio Di Cola. La ripresa dei lavori è rallentata da una serie di difficoltà riscontrate nell’accesso al credito da parte dell’azienda e da alcune lungaggini burocratiche.
Il prossimo 19 marzo si terrà al distretto minerario di Palermo la conferenza dei servizi propedeutica al rilascio dell’autorizzazione allo sfruttamento della cava di argilla, ubicata accanto allo stabilimento. L’auspicio, come sottolineano l’imprenditore La Fauci, D’Anca e Danese e il sindaco di Caccamo, è quello di trovare a breve un’intesa con gli istituti di credito e un sostegno all’azienda da parte delle istituzioni.
La colossale diga cinese delle Tre Gole non è solo un prodigio ingegneristico. Ha rallentato…
Una recente svolta giurisprudenziale chiarisce che un testamento non è nullo solo per pressioni familiari.…
Dal 2026, l'Agenzia delle Entrate avrà accesso ai dati delle criptovalute. Fine dell'anonimato per Bitcoin…
Attenzione alla nuova truffa SMS sul pedaggio autostradale! Non cliccare il link: è un raggiro…
Scopri chi potrà tornare al mercato tutelato nel 2025, beneficiando di condizioni più stabili. Evita…
Scopri come ridurre spese e consumi in casa senza sacrifici. Gestisci al meglio risorse, energia…