“Non possiamo che accogliere con grande soddisfazione la decisione del Tar di mettere l’ennesimo freno al progetto di Enel e Cancascì Petroli (oggi Levantoil) che prevedeva la realizzazione di un deposito costiero di idrocarburi a Termini Imerese.
Il nostro territorio ha subito troppi scempi ambientali nel corso degli anni.”. A dichiararlo sono i portavoce M5S di Termini Imerese Luigi Sunseri e Maria Terranova (foto), a proposito delle sentenze del Tar Sicilia le 607 e 609 del 2019 che hanno dichiarato inammissibili i due ricorsi presentati da Enel e da Cancascì Petroli avverso il parere contrario reso dal comune di Termini Imerese alla realizzazione di un deposito costiero di idrocarburi.
“Ci auguriamo – spiegano Sunseri e Terranova – che queste decisioni possano essere la pietra tombale su uno dei progetti più osteggiati dal Movimento 5 Stelle e dai cittadini di Termini Imerese che si sarebbero visti imporre un’opera dal rilevante impatto ambientale, senza alcuna concertazione con il territorio. Ci auguriamo di non doverne più parlare.” – concludono.
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