Ieri pomeriggio in un’operazione congiunta delle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e S.P. della Polizia di Stato e del Nucleo Operativo Provinciale del Corpo Forestale R.S. è stato sequestrato, in via Guadagna a Palermo, in un contesto degradato della città, un centro di stoccaggio di rifiuti abusivo. Lo rende noto il Responsabile del Centro Operativo Provinciale Comm.rio Sup. Antonino Rocco
All’interno di un capannone di lamiera e nel piazzale del Centro di stoccaggio abusivo erano accumulati numerosissime batterie esauste per autoveicoli, classificati rifiuti pericolosi, e altri rifiuti metallici, cavi di rame e parti di carrozzeria di auto verosimilmente provenienti da furto e ricettazione.
Davanti al cancello – scrive Rocco – c’erano un autocarro e una motoape carichi degli stessi rifiuti che stavano per essere depositati nel centro di stoccaggio abusivo. Il trasporto di entrambi i carichi di rifiuti non erano registrati nei formulari, così anche i due automezzi sono stati sequestrati dalle pattuglie della Polizia di Stato e del Corpo Forestale R.S..
Il centro di stoccaggio oltre che privo delle prescritte autorizzazioni è risultato in assenza di qualsiasi sistema di sicurezza e in difformità totale alla modalità di gestione dei rifiuti.
Il trattamento illegale di rifiuti pericolosi e la non tracciabilità di questi mette in pericolo la salute pubblica e determina un grave danno ambientale.
Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo sono stati deferiti il titolare e gestore del centro di stoccaggio V.A. di anni 43, il proprietario dell’autocarro V.B. di anni 24, ed un terzo soggetto M.E. di anni 23.
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