“È un comportamento davvero scorretto quello assunto da alcuni enti, che hanno deciso di non partecipare all’incontro di oggi sull’accordo parasociale per il riassorbimento del personale in esubero della formazione professionale, al fine di contestare i criteri stabiliti dall’assessorato per il nuovo avviso e trattare condizioni a loro più vantaggiose”. Lo dicono la segretaria della Flc Cgil Sicilia, Graziamaria Pistorino, e il responsabile di comparto Giovanni Lo Cicero.
“Non c’è dubbio – aggiungono – che le risorse stanziate non bastano per riutilizzare tutto il personale, ma gli enti in questione avrebbero potuto benissimo impegnarsi in base alle loro possibilità, senza accampare scuse. Invece, hanno ritenuto utilizzare la firma come arma di ricatto”.
“Il tema dell’occupazione dei lavoratori della formazione – concludono – non è secondario al riavvio delle attività formative. In ballo c’è il destino di alcune migliaia di persone e delle loro famiglie. Lavoratori che devono essere riassorbiti, accompagnati alla pensione, riqualificati e ricollocati attraverso azioni e investimenti promossi dall’amministrazione regionale”.
Con le bollette sempre più alte, controllare subito il proprio ISEE può fare la differenza:…
Nel 2026 risparmiare sulle spese di casa sarà più facile grazie alla combinazione strategica tra…
La riforma Irpef in arrivo ridisegna gli scaglioni fiscali, riducendoli da quattro a tre e…
Il 2025 porta un calendario del bollo auto riorganizzato, con nuove scadenze pensate per rendere…
Ridurre i consumi in casa è più semplice quando ogni membro della famiglia partecipa: l’unione…
Un rimedio semplice e alla portata di tutti permette di riportare i pavimenti a una…