«Carissime e carissimi cefaludesi, ma non solo, non ho parole per ringraziarvi tutti e ciascuno di voi per lo straordinario risultato che ha portato questa esperienza bella ed intensa – dichiara il Consigliere Comunale Valeria Piazza – non era certamente la mia prima candidatura, ma sicuramente è stata tra quelle più difficili e nonostante la mia visibilità sia stata sempre legata più al mondo dell’associazionismo che alla politica dei partiti, 316 persone, solo a Cefalù, mi hanno dato fiducia e stima e mi hanno riconosciuto credibilità permettendomi, così, di competere alla pari con deputati uscenti e con persone di lunga storia politica e facendomi risultare il candidato di tutte le liste più votato a Cefalù. Quindi davvero grazie a tutti: il solo modo che ho per non tradire questa fiducia è continuare a portare avanti le battaglie in cui credo e continuare ad incontrare ed ascoltare le persone che hanno condiviso con me i loro problemi e le loro aspettative. Detto questo è giusto fare un’analisi più generale: ha vinto Nello Musumeci e la sua coalizione avrà la maggioranza dei seggi all’ARS; il M5S è arrivato secondo accrescendo i suoi consensi; il PD arriva terzo col suo candidato, perde consensi e persino i numeri gli dimostrano che sommare i loro voti a quelli del candidato di estrema sinistra non era la soluzione.Ed una più particolare e locale: come ho già detto il candidato più votato risulto essere io, seguita da Giampiero Trizzino del M5S, e solo terzo Giuseppe Lupo del PD, candidato sostenuto dal sindaco Rosario Lapunzina. Non c’è dubbio che questo voto sia un voto anche sul Partito Democratico, sul Sindaco e sull’amministrazione comunale. Non c’è dubbio che per il Sindaco di Cefalù sia un risultato sconfortante che si somma ai noti fatti giudiziari che lo vedono coinvolto e sui cui ancora non ha dato alcun chiarimento al Consiglio comunale e alla Città tutta, come da me più volte chiesto. Alla luce di tutto questo appare evidente come ormai non vi siano più le condizioni per continuare e la domanda è una sola: Può consentirsi una città come Cefalù un sindaco ormai debolissimo?»
Infine Valeria Piazza lancia un appello al partito del sindaco, il Pd, e alle altre forze di maggioranza: «Non possiamo demandare tutto alla magistratura e ai suoi tempi, a maggior ragione quando il popolo si è espresso nel modo che abbiamo visto. C’è un momento in cui la politica deve fermarsi e riflettere se questa situazione sia sostenibile, se il rapporto con la città possa continuare con questa amministrazione o se sia meglio riconsegnare ai cittadini di Cefalù la libertà e il rispetto che meritano»
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