Una serie di controlli ad aziende agricole, edili ed esercizi commerciali sono stati effettuati nei giorni scorsi nella provincia di Palermo. 7 le ditte ispezionate dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, tutte risultate irregolari.
11 i lavoratori sottoposti a controllo, di cui 8 totalmente in nero.
In 2 casi è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. 81/2008, per aver impiegato personale in nero nella misura pari o superiore al 20% di quello effettivamente presente sul luogo di lavoro. Tali provvedimenti risultano già revocati avendo i responsabili regolarizzato la posizione dei lavoratori in nero e pagato la sanzione amministrativa aggiuntiva.
9 datori di lavoro sono stati denunciati, a vario titolo, per violazioni delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro (mancata predisposizione del documento valutazione rischi, assenza del responsabile servizio prevenzione e protezione e del medico competente, mancata formazione, informazione e visita medica dei lavoratori), utilizzo di impianti di videosorveglianza per il controllo dei lavoratori a distanza senza autorizzazione dell’ispettorato territoriale del lavoro di Palermo, truffa e falso, per aver prodotto falsi certificati medici di idoneità al lavoro.
Le sanzioni amministrative ammontano complessivamente a 67.000 euro.
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