Domani 29 giugno ricorre il 34° anniversario della morte, per mano mafiosa, di Antonino Burrafato.
Il figlio, primo cittadino di Termini Imerese: ricordare per rinnovare l’impegno. Sono passati 34 anni dall’uccisione per mano mafiosa del Brigadiere Antonino Burrafato: il tragico avvenimento, il cui gravoso ricordo si è mantenuto intatto nel tempo nella comunità imerese, sarà commemorato Domani, Mercoledì 29 giugno 2016, alle ore 18,00 con la celebrazione eucaristica presso
la chiesa di Sant’Antonio di Padova in Termini Imerese. Dopo la messa con una breve cerimonia sarà deposta simbolicamente “una rosa rossa” ai piedi della stele, situata proprio nella piazza Sant’Antonio, in ricordo di Antonino Burrafato che lì perse la vita sotto il fuoco mafioso.
Saranno presenti il figlio Totò Burrafato, primo cittadino di Termini Imerese, e la vedova Domenica Di Figlia.
Saranno presenti inoltre rappresentanti delle istituzioni cittadine e rappresentanti delle istituzioni civili e militari.
A tal riguardo il sindaco, Totò Burrafato ha dichiarato: ricordare, seppur sobriamente, chi ha perso la vita per compiere il proprio dovere è la testimonianza di chi crede fermamente che i valori della legalità e della giustizia siano le fondamenta di ogni società democratica e libera. Sarà per me, ancora una volta, un momento straordinario dover coniugare l’emozione del figlio con la responsabilità istituzionale di stare dalla parte della legalità e del fare memoria. Gratitudine a quanti non dimenticano mio padre”.