La “saga” della nobile casata dei Ventimiglia sarà al centro di un progetto voluto fortemente dal Museo Civico che ha pensato di coinvolgere il maestro Mimmo Cuticchio che, per l’occasione ha realizzato uno spettacolo “Tra i sentieri dei Ventimiglia”.
L’opera con la partecipazione di 60 pupi di cui 20 realizzati per l’occasione e soprattutto con la “prima” del pupo che impersona il marchese Giovanni I Ventimiglia a cui è dedicato l’opera andrà in scena al Museo Civico Sabato 16 aprile alle ore 17 con lo spettacolo e Domenica 17 aprile 2016 sempre alle ore 17 con l’inaugurazione della mostra (scenografie, disegni, pupi originali ed oggetti di scena) a cura di Laura Barreca e Valentina Bruschi.
Il progetto è stato presentato questa mattina, Sabato 9 Aprile 2016, alla stampa al Museo Archeologico Regionale ”Salinas” di Palermo alla presenza del sindaco Antonio Tumminello, dell’assessore alla Cultura Gian Clelia Cucco, di Angela Sottile e Laura Barreca rispettivamente presidente e direttore del “Museo Civico”, di Francesca Spatafora direttore del Museo “Salinas”, del maestro Mimmo Cuticchio e di Piero Longo in veste di “dramaturg”.
Commissionato dal Museo Civico e co-prodotto dall’associazione Figli d’Arte Cuticchio, il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” e l’Accademia di Belle Arti di Palermo mette per la prima volta in scena l’epica siciliana rinascimentale, legata alle vicende storiche che ruotano attorno alla figura di Giovanni I Ventimiglia (1382-1473 circa) capostipite dei Marchesi di Geraci e Signori di Castelbuono.
Il sindaco Antonio Tumminello nel ringraziare il maestro Mimmo Cuticchio che ha “sposato” il progetto, ha sottolineato come oggi «raccontare il passato attraverso la cronaca e la storia, in particolare quella della dinastia dei Signori Ventimiglia, serve a guardare al futuro e a consegnare alle nuove generazioni la storia di questo nobile casato anche attraverso la rappresentazione dell’opera dei pupi portata in tutto il mondo dal maestro Mimmo Cuticchio».
Tumminello, tra l’altro ha annunciato alla presenza del direttore del Museo Salinas, al cui interno è custodito il prezioso “Ariete” di bronzo del III a.C. donato nel 1448 ai Ventimiglia che lo conservavano un tempo a Castelbuono che «una volta messo in sicurezza il Museo Civico – ha detto il sindaco – è nostra intenzione “riportare a casa” l’Ariete anche per un certo periodo, in modo da esporlo nel nostro castello che fu dimora dei Signori Ventimiglia. Questo è un sogno che presto mi auguro e si augurano anche i castelbuonesi, potrebbe tramutarsi in realtà».
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