Giornata mondiale dell’Autismo quella di ieri in tutto il mondo dove si è portata avanti l’ appello contro ogni forma di discriminazione nei confronti degli individui colpiti da autismo, auspicando che sia assicurata loro piena partecipazione e inclusione come membri della famiglia umana e per sensibilizzare i cittadini sul tema dell’autismo. I principali monumenti delle città di tutto il mondo per una sera si tingono di blu, grazie alla campagna “Light it up blue” e,così è stato fatto a Polizzi, dove è stata illuminata in piazza, la parete del centro sociale che ha visto la partecipazione di une delegazione di Palermo de”l’Autismo parla” per testimoniare il problema e parlare apertamente a coloro che hanno voluto porre delle domande, il tutto correlato da una mascotte di Topolino e da palloncini che hanno reso più piacevole la serata.
La sensibilità dell’amministrazione comunale è stata lodevole con la presenza del consiglio comunale in piazza e dove il vice sindaco nonché assessore alla cultura Anna Biundo e il consigliere Macaluso hanno rimarcato il senso civico e doveroso dell’iniziativa che deve aver anche un seguito il prossimo anno con la speranza di avere risposte positive anche dal lato medico e arrivare a dei successi finali per migliaia di persone che vivono sulle proprie spalle il problema e, del consigliere Barbara Curatolo che oltre a curare l’impegno e l’aspetto organizzativo dell’iniziativa con la simpatica mascotte di Topolino, palloncini per i presenti in piazza, ha ringraziato i presenti a nome personale e del sindaco , facendo presente che l’evento non deve essere dimenticato e messa in disparte, perchè il problema nelle famiglie che hanno questo problema è reale e non deve essere nascosto, mettendolo in primo piano anche a livello sociale proprio perchè le famiglie convivono giornalmente con chi è affetto da tale patologie. I cittadini presenti hanno ascoltato e capito l’aspetto importante da non sottovalutare e renderlo familiare accettandolo nei fatti, visto che circa 400 mila individui in Italia convivono con questo disturbo.(foto Sapienza)
L’’obiettivo degli scienziati per il futuro (senza tralasciare il presente) è, quello di monitorare a 360° il problema e di intensificare gli sforzi della ricerca, studiando in grembo il problema e i segnali collegati a questo disturbo”, andando incontro alle prime preoccupazioni dei genitori, la prima consultazione e l’età in cui viene fatta la diagnosi, che si aggira intorno ai 4-5 anni”. Si ricorda che per finanziare misure concrete per la diagnosi precoce dell’autismo, il ministero della Salute ha deciso di stanziare 2 milioni di euro nel prossimo triennio a favore del Network italiano e anche la Fia (Federazione Italiana Autismo) che mette in campo il suo impegno mel portare avanti anche le battaglie con l’aiuto dei sostenitori che certamente devono essere sempre di più per limare il problema.
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