“Non si può ipotizzare che la legge che consente l’abbattimento controllato dei cinghiali, possa essere una soluzione definitiva a un problema che da troppo tempo afflige il Parco delle Madonie. Necessitiamo di una legislazione omogenea in materia, che possa essere estesa dai parchi nazionali a quelli regionali”. Lo dice il sindaco di Pollina e deputato del Pd, Magda Culotta, al termine del consiglio del Parco delle Madonie – riunitosi a Petralia Sottana questa mattina – per discutere anche delle somme stanziate dalla Regione Siciliana per l’abbattimento selettivo dei suidi, cosi come stabilito da una legge regionale, votata lo scorso agosto.
“Le soluzioni che stiamo adottando rappresentano un piccolo passo avanti – continua Magda Culotta – ma sono solo un intervento tampone che non porranno fine al problema. In linea con la proposta degli onorevoli Borghi e Realacci, sono convinta che bisogna individuare a livello nazionale una soluzione che affronti definitivamente la questione della proliferazione incontrollata dei cinghiali”.
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