La crisi che sta segnando diverse emittenti televisive palermitane è stata affrontata oggi all’incontro che si è tenuto a Roma, alla sede dell’Anica, l’associazione nazionale industrie radiofoniche e audiovisive, e durante il quale si è discusso del rinnovo del contratto nazionale per l’emittenza privata. L’incontro è stato aggiornato al 12 novembre. “E’ un settore importantissimo per l’informazione e la divulgazione della cultura e con un mondo in continua trasformazione, con la digitalizzazione del Paese, la diffusione della banda larga e di nuovi strumenti e tecnologie. Il rinnovo del contratto è essenziale per il rilancio di questo settore fatto di macro e micro imprese – dichiara il segretario della Slc Cgil di Palermo Maurizio Rosso – Un segnale che dovrebbe arrivare anche a Palermo dove in questo momento la realtà è quella di tante emittenze, anche grandi, in crisi, con i dipendenti che rischiano il posto di lavoro. L’ultimo caso che tocca Palermo è quello della Dng che attivato le procedure per licenziare 32 cameramen di Videotime, del gruppo Mediaset, di cui 6 impiegati nella sede di Palermo
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