IL PRESIDENTE ANCISICILIA: “IL BUCO ALLA REGIONE RAPPRESENTA IL DISASTRO FINANZIARIO PER TUTTI I COMUNI DELL’ISOLA”. “Dai responsabili di questo disastro dichiarazioni da Alice nel Paese delle Meraviglie”
“Le preoccupazioni della Corte dei Conti e le dichiarazioni dell’assessore Baccei sfortunatamente non ci stupiscono. Siamo in presenza di una conferma evidente di quello “stato di calamità istituzionale” che va ben oltre il buco di 500 milioni e che è stato più volte da noi denunciato anche alle istituzioni nazionali”.
Questo il commento di Leoluca Orlando (nella foto), presidente dell’AnciSicilia, che aggiunge: “I comuni siciliani non hanno, ad oggi, ricevuto un centesimo dei trasferimenti da parte della Regione e questo ci fa pensare che le difficoltà finanziarie si stanno facendo gravare esclusivamente sugli enti locali. I 500 milioni di buco corrispondono quasi interamente, infatti, alle risorse che vanno trasferite a comuni”.
“La Regione – conclude Orlando – sta dichiarando di volere il dissesto di 390 comuni dell’Isola ed è forse proprio questo elemento che giustifica la fin troppo leggera gestione finanziaria della Regione che, a fronte di un bilancio approvato, scopre a ottobre un così rilevante ammanco di risorse. Tutto ciò conferma che in questi tre anni, a differenza di tanti comuni che hanno saputo tamponare l’emorragia di risorse provenienti dallo Stato e dalla Regione, non si è fatto nulla che lasci intravedere un cambiamento strutturale, anche attraverso le tante annunciate riforme, e viceversa, si ascoltano dai responsabili di questo disastro dichiarazioni da Alice nel paese delle meraviglie”.
La colossale diga cinese delle Tre Gole non è solo un prodigio ingegneristico. Ha rallentato…
Una recente svolta giurisprudenziale chiarisce che un testamento non è nullo solo per pressioni familiari.…
Dal 2026, l'Agenzia delle Entrate avrà accesso ai dati delle criptovalute. Fine dell'anonimato per Bitcoin…
Attenzione alla nuova truffa SMS sul pedaggio autostradale! Non cliccare il link: è un raggiro…
Scopri chi potrà tornare al mercato tutelato nel 2025, beneficiando di condizioni più stabili. Evita…
Scopri come ridurre spese e consumi in casa senza sacrifici. Gestisci al meglio risorse, energia…