Nel pomeriggio di sabato 3 ottobre i Carabinieri della locale Stazione con l’ausilio dei militari del Nucleo Operativo di Termini Imerese, hanno tratto in arresto nella flagranza di reato due operai, P. g. e V.a. entrambi di 43 anni, sorpresi a coltivare in un appezzamento di terreno di proprietà di uno di essi, ben 85 piante di marijuana alte oltre 2,50 mt.
I militari dopo aver scoperto la piantagione, si appostavano nei pressi della stessa, in contrada Rina, attendendo l’arrivo dei due individui che venivano prontamente bloccati mentre si apprestavano ad effettuare le manovre per l’irrigazione del sito.
Sul terreno era inoltre presente un sofisticato impianto di irrigazione costituito da un motore elettrico alimentato da un gruppo elettrogeno, due grosse cisterne d’acqua ed una fitta rete di tubi utilizzati per l’irrigazione di ogni singola pianta.
Le 85 piante e l’impianto di irrigazione venivano sottoposti a sequestro così come il terreno.
Condotti in caserma, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria i due sono stati tratti in arresto con l’accusa di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e ristretti presso la casa circondariale di Termini Imerese.
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