Valorizzazione patrimonio immobiliare pubblico e privato. Conclusioni

Orlando (nella foto): “Le nostre città meritano una corretta pianificazione strategica lontana da logiche emergenziali”

“L’incontro di oggi è il risultato di una fattiva collaborazione e di un positivo rapporto organico di Anci Sicilia con il Governo nazionale e con l’Agenzia del demanio” ha dichiarato Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia aprendo i lavori della Conferenza su ‘Opportunità per lo sviluppo socio-economico dei territori’ organizzata dal Dipartimento per gli Affari regionali, le Autonomie e lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Associazione dei Comuni siciliani, i cui lavori sono ancora in corso e si protrarranno nel pomeriggio, presso la Sala delle Carrozze di Villa Niscemi a Palermo.
Tema al centro dell’incontro di stamattina è la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e il rilancio del partenariato pubblico-privato, con particolare riferimento alle Linee Guida che tracciano strategie, strumenti, normativa e buone prassi.
“L’idea strategica di città e quindi di territorio, contenuta negli studi presentati stamattina, comprende programmi di riqualificazione del contesto urbano partendo dalla sicurezza delle città – continua Orlando – dall’assistenza agli anziani e ai minori e dall’accoglienza ai migranti, con l’obiettivo di fornire alle amministrazioni locali siciliane strumenti per affrontare, senza logiche emergenziali e senza alcun carico per la finanza statale, la riqualificazione dei propri territori attraverso la rigenerazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico”.
“Le nostre città e i nostri beni immobiliari meritano una corretta pianificazione dello sviluppo locale a partire dalle infrastrutture, le quali sono assolutamente inadeguate per un territorio le cui aspettative di sviluppo, dopo il riconoscimento dell’Unesco, sono altissime. A tal proposito e per evidenziare l’inadeguatezza e l’inefficienza nel settore dei trasporti pubblici e della viabilità – conclude il Presidente dell’Associazione dei Comuni siciliani – l’Ufficio di Presidenza dell’Anci Sicilia incontrerà domani a Roma il Ministro Graziano Del Rio al quale chiederà un impegno preciso a tutela della nostra economia e soprattutto a tutela del principio fondamentale sancito dalla Costituzione Italiana che riconosce a ciascun individuo il diritto alla libera circolazione”.

“Partenariato pubblico-privato e valorizzazione del patrimonio pubblico sono strumenti importantissimi per lo sviluppo – ha dichiarato Paolo Amenta, vice presidente Anci Sicilia con delega alle Politiche sociali e di sviluppo – solo se rivolti ad una visione chiara dello sviluppo della Sicilia partendo dal territorio e dalle precondizioni che determinano qualità della vita quali Piano dei rifiuti, Sistema Integrato delle acque, rischio idrogeologico e servizi sociali”.

redazione

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