MONREALE – Il 10 maggio u.s. i Carabinieri della Stazione di Monreale unitamente ai militari dell’Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto Giovanni IENNA (nella foto), trentacinquenne, volto noto alle forze dell’ordine e L.G., 43enne, con l’accusa di furto aggravato di acqua potabile.
In particolare i due rei avevano creato un vero e proprio impianto idrico che gli consentiva di sottrarre l’acqua potabile dalla cisterna condominiale, senza registrare alcun consumo e senza alcuna limitazione.
A avvisare i Carabinieri sono stati i vicini di casa che resisi conto del furto ai loro danni non hanno esitato neanche un attimo ed hanno subito sporto denuncia querela nei confronti dei due.
Per gli arrestati è stata disposta la citazione diretta a giudizio, dove il giudice ha convalidato gli arresti senza disporre alcuna misura cautelare. Entrambi gli arrestati hanno chiesto termini a difesa, pertanto rimessi in libertà.
La colossale diga cinese delle Tre Gole non è solo un prodigio ingegneristico. Ha rallentato…
Una recente svolta giurisprudenziale chiarisce che un testamento non è nullo solo per pressioni familiari.…
Dal 2026, l'Agenzia delle Entrate avrà accesso ai dati delle criptovalute. Fine dell'anonimato per Bitcoin…
Attenzione alla nuova truffa SMS sul pedaggio autostradale! Non cliccare il link: è un raggiro…
Scopri chi potrà tornare al mercato tutelato nel 2025, beneficiando di condizioni più stabili. Evita…
Scopri come ridurre spese e consumi in casa senza sacrifici. Gestisci al meglio risorse, energia…