I Carabinieri hanno rivenuto nel salone dell’abitazione di circa 18 mq, ben 74 piantine di marijuana alte circa 70 cm.
L’uomo aveva realizzato all’interno della propria casa che, consta di un appartamento posto su due livelli, una vera e propria serra dotata di due termoventilatori, un impianto di ventilazione, un deumidificatore, un idrometro con il quale controllava che la temperatura fosse mantenuta costante per consentire alle piantine una buona crescita ed ancora tre bidoni di concime ed attrezzatura varia.
Tutta la coltivazione indoor di canapa indiana era ancorchè servita da nove lampade ad esafonuro che illuminavano le piantine grazie all’energia elettrica, accertata essere stata fornita da un allaccio abusivo alla rete pubblica.
Alongi aveva realizzato due allacci alla rete ENEL, uno per alimentare lo stabile, l’altro per alimentare la sua coltivazione; tutti e due allacci abusivi.
La sostanza stupefacente è stata sequestrata e repertata per le analisi chimiche presso il laboratorio di analisi di sostanze stupefacenti del Comando Provinciale di Palermo.
L’uomo su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito per direttissimo che si terrà domani presso il Tribunale di Palermo.
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